La stella

Cos’è una Stella?

Queste sfere luminose di gas hanno aiutato antichi esploratori a navigare nei mari e ora aiutano gli scienziati moderni a navigare nell’universo.

Le stelle sono enormi corpi celesti costituiti principalmente da idrogeno ed elio che producono luce e calore dalle fusioni nucleari all’interno dei loro nuclei.

A parte il nostro sole, i punti di luce che vediamo nel cielo sono tutti ad anni luce dalla Terra.

Sono gli elementi costitutivi delle galassie, di cui esistono miliardi nell’universo.

È impossibile sapere quante stelle esistono, ma gli astronomi stimano che solo nella nostra galassia, la Via Lattea, ce ne siano circa 300 miliardi.

Una stella è un corpo celeste che brilla di luce propria perché è costituito da materia incandescente.

Le caratteristiche di una stella

Gran parte della materia di una stella è costituita da idrogeno (95%) ed elio (5%).

Per conoscere la precisa composizione chimica delle stelle si utilizza lo spettroscopio.

Esso permette di analizzare la luce emessa dalle stelle separando le varie radiazioni che la costituiscono in base alla lunghezza d’onda, si ottiene così lo spettro stellare.

All’interno delle stelle avvengono reazioni termonucleari di fusione di quattro nuclei di idrogeno in un nucleo di elio.

Il risultato di tale reazione di fusione è la produzione di una grande quantità di energia che si trasferisce fino allo stato più esterno della stella, la fotosfera, e da qui si irradia nello spazio sotto forma di luce.

Le stelle appaiono di diverso colore e luminosità, ciò dipende da alcuni fattori:

le dimensioni, la massa, la composizione chimica, la temperatura.

La nascita di una stella

La nascita avviene all’interno di nuvole di polvere a base di idrogeno chiamate nebulose.

Nel corso di migliaia di anni, la gravità fa collassare sacche di materia densa all’interno della nebulosa sotto il loro stesso peso.

Una di queste masse di gas in contrazione, nota come protostella, rappresenta la fase nascente di una stella.

Poiché la polvere nelle nebulose le oscura, le protostelle possono essere difficili da rilevare per gli astronomi.

Man mano che una protostella si rimpicciolisce, gira più velocemente a causa della conservazione del momento angolare, lo stesso principio che fa accelerare un pattinatore sul ghiaccio quando ruota, nel momento in cui porta le braccia vicino al proprio corpo il pattinatore aumenta la velocità di rotazione.

L’aumento della pressione crea temperature in aumento e durante questo periodo la stella entra in quella che è conosciuta come la fase T Tauri che è relativamente breve.

Milioni di anni dopo, quando la temperatura interna sale a circa 15 milioni di gradi Celsius, inizia la fusione nucleare, che accende il nucleo e dà il via alla fase successiva, la fase più lunga della vita di una stella, nota come sequenza principale.

Il ciclo di vita di una stella abbraccia miliardi di anni, come regola generale, più la stella è massiccia, più breve è la sua durata perché consuma più in fretta il suo “carburante”.

La maggior parte delle stelle nella nostra galassia, compreso il sole, sono classificate come stelle della sequenza principale.

Esistono in uno stato stabile di fusione nucleare, convertendo l’idrogeno in elio e irradiando raggi X.

Questo processo emette un’enorme quantità di energia, mantenendo la stella calda e splendente.

Fonte: www.thedifferentgroup.com