
A differenza di quanto si immagina, le orchidee sono diffuse, non solo nei luoghi con climi tropicali, ma anche in quasi tutti gli ambienti naturali.
Dove si possono trovare?
È possibile incontrarne nella tundra, nelle regioni sub desertiche, nelle foreste equatoriali, in prossimità della riva del mare o in montagna.
In Italia sono presenti con circa 80 specie autoctone.
Ogni orchidea ha delle caratteristiche ben precise che le contraddistingue e che le fa preferire le une alle altre.
Quante varianti di Orchidee esistono?
Appartengono alla famiglia delle Orchidaceae, che è composta da circa 30.000 specie diverse.
Oltre agli splendidi esemplari presenti in natura, l’uomo ha dato vita a numerosi ibridi.
Le orchidee offrono fioriture dai mille colori, partendo dal bianco puro, si arriva fino al nero attraversando tutti i colori dello spettro visibile.
Le più difficili da reperire e da ottenere per ibridazione sono quelle di colore nero e blu.
Quelle più comuni, al contrario, sono quelle con i fiori bianchi e rosa.
Anche nelle profumazioni abbiamo un’ampia scelta, che parte dalle varietà completamente prive di odore, a quelle con fragranze dolci e delicate a quelle dalle note forti, fino ad arrivare ad alcune che emettono nauseabondi effluvi.
Credo che non immaginerete mai che una delle spezie più comunemente usata in cucina nella preparazione dei dolci, la vaniglia, è un’orchidea nativa del Messico, già nota agli antichi Atzechi.
Come molte altre piante e fiori, anche le orchidee, per la loro bellezza, sono elette a simbolo di una nazione.
Questo accade ad esempio in Venezuela con la Cattleya mossiae e in Guatemala con la Lycastevirginalis.
Fonte: www.giardinaggio.it
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