Drago di komodo

Il drago o varano di Komodo (Varanus komodoensis), è una specie di lucertola gigante che vive nelle piccole isole indonesiane.

L’assenza di altri carnivori su queste isole a permesso al drago di Komodo di raggiungere grandissime dimensioni; questo fenomeno biologico è noto come gigantismo insulare.

Il drago di Komodo discende da una popolazione relitta di Varanidi giganti che hanno abitato l’Oceania fino alla loro estinzione nel Pleistocene.

Il ritrovamento di alcuni fossili ha dimostrato che le sue dimensioni sono rimaste invariate negli ultimi 900000 anni.

In natura è una specie vulnerabile dato che le attività umane hanno ridotto l’estensione del suo habitat.

Perciò viene protetto dalla legge indonesiana e gli è stato dedicato il parco nazionale di Komodo.

Caratteristiche fisiche

Il drago di Komodo è la più grande lucertola del mondo; di solito pesa 70 chili e ha una lunghezza di 3 metri.

Ha la coda lunga, arti robusti, il collo forte e agile.

La sua lingua è gialla e biforcuta.

Gli adulti hanno un colorito grigio pietra quasi uniforme, con grandi squame ben distinguibili.

Gli esemplari più giovani hanno colori più vivaci e non uniformi.

I potenti muscoli di mascella e gola gli permettono di ingoiare rapidamente grandi pezzi di carne senza problemi perché lo stomaco si espande facilmente, così un adulto può mangiare in un solo pasto fino all’80% del suo peso.

Se minacciato, un drago di Komodo può espellere il contenuto del suo stomaco per scappare più velocemente.

I maschi sono più grandi delle femmine, ma non ci sono altre differenze morfologiche tra i due sessi.

Habitat del drago di Komodo

Il drago di Komodo abita in Indonesia, su poche isole dell’arcipelago delle Piccole Isole della Sonda: Komodo, Rinca, Flores, Gili Motang e Gili Dasami.

La più grande di esse è Komodo, lunga 35 chilometri, che dà il nome al varano.

Fino agli anni settanta del novecento anche l’isola di Padar ospitava alcuni esemplari di drago di Komodo, ma gli abitanti dell’isola li hanno sterminati per via della loro aggressività e pericolosità.

Comportamento e abitudini alimentari

Il drago di Komodo mangia ogni tipo di carne, spolpando carcasse o cacciando animali che vanno dai piccoli roditori ai grandi bufali d’acqua.

Gli esemplari più giovani si cibano di piccole lucertole, insetti, serpenti e uccelli.

Dai 5 anni in poi iniziano a cacciare prede più grandi: roditori, scimmie, capre, cinghiali e cervi.

Sono in cima alla catena alimentare delle isole in cui vivono, e a volte si danno anche al cannibalismo.

I draghi di Komodo raggiungono una velocità di 20 chilometri orari, nonostante ciò, più spesso si basano sulla furtività e sulla potenza nella caccia, possono aspettare anche ore nascosti in attesa di una preda da cogliere di sorpresa.

La maggior parte dei tentativi di caccia in realtà fallisce; però anche se solo un morso va a buon fine la preda muore avvelenata entro pochi giorni e, grazie all’assenza di altri carnivori sulle isole, il drago è sicuro di identificarla e di cibarsene grazie al suo olfatto sviluppato.

Il principale strumento per trovare cibo è l’olfatto, identificando prede o carcasse distanti fino a 4 chilometri.

Inoltre nella sua saliva sono presenti numerosi batteri, alcuni dei quali letali per gli altri animali.

Come se non bastasse il varano ha anche una ghiandola velenifera nella mascella inferiore: esso non permette al sangue degli animali morsi di coagulare, così da farli morire dissanguati in poco tempo.

Fonte: www.thedifferentgroup.com