Lumaca di mare assassina

La lumaca di mare assassina, nome scientifico Conus geographus, è un mollusco gasteropode marino della famiglia Conidae.

Tutte le lumache marine appartenenti a questa famiglia uccidono le loro prede con il veleno.

Solo quelle appartenenti a questa specie però, hanno un veleno abbastanza potente da risultare pericolose per gli esseri umani.

Anche se l’avvelenamento da Conus geographus è potenzialmente mortale, è estremamente raro venire punti da questa lumaca marina.

Tuttavia queste lumache di mare rappresentano un pericolo soprattutto per il loro aspetto innocuo e per la bellezza delle loro conchiglie che possono spingere le persone a raccoglierle dai fondali marini.

Sono molto ricercate dai collezionisti di conchiglie.

Aspetto

Hanno una conchiglia allungata tra i 10 cm ed i 15 cm, ampia e di forma conica, rigonfiata al centro.

Il colore di fondo della loro conchiglia va dal rosa al violaceo, dal bianco al rossastro.

Presentano sempre delle screziature marroni, che a volte formano dei bellissimi reticolati dorati.

La lumaca Conus geographus ha una proboscide lunga ed estensibile in ogni direzione.

Con questa proboscide spara letteralmente i suoi denti cavi, dotati di veleno, sulla vittima.

Il dente è lungo fino ad un centimetro ed è molto affilato: ricorda un ago ipodermico monouso con la punta ricurva.

Comportamento

La lumaca di mare assassina non attaccherebbe mai l’uomo, perché siamo troppo grandi per essere considerati la sua preda.

Il rischio aumenta quando i Conus geographus vengono disturbati, ad esempio toccandoli o prendendoli in mano.

Quando si sentono minacciati, questi molluschi allungano la loro proboscide e attaccano la vittima con il loro dente a forma di arpione, iniettando al malcapitato il loro terribile veleno.

Le lumache di mare assassine preferiscono essere attive di notte.

Habitat

Il Conus geographus vive nella sabbia ma anche nelle barriere coralline, nascosto tra i coralli.

È possibile trovare questi molluschi sia nelle acque poco profonde della riva che a 500 m di profondità.

Il Veleno

Il veleno del Conus geographus è molto potente, per capire la tossicità di questo veleno basta pensare che è più potente di quello del serpente Taipan.

È composto da molti tipi di tossine differenti che hanno effetti neurotossici, agiscono cioè sul sistema nervoso.

Tra i componenti di questo veleno sono state isolate delle proteine che agiscono sui ricettori umani del dolore con una potenza pari a 10.000 volte quella della morfina, senza creare però effetti collaterali o dipendenza.

Al momento ci sono quindi degli studi su questo veleno che presenta grandi potenzialità terapeutiche nel trattamento del dolore.

Sintomi

Il veleno della lumaca marina assassina causa sintomi molto simili al morso dei serpenti appartenenti alla famiglia Elapidae.

La puntura è estremamente dolorosa e provoca nell’immediato arrossamento della pelle ed un gonfiore esteso.

I sintomi successivi sono nausea, capogiro, vomito, intorpidimento, alterazione della vista e paralisi.

Di solito la morte sopraggiunge per arresto respiratorio e/o cardiaco.

Fonte: www.animali-velenosi.it