
L’espressione relazione interpersonale (o relazione sociale) si riferisce al rapporto che intercorre tra due o più individui.
Queste relazioni si possono basare su sentimenti (come amore, simpatia e amicizia) come anche su passioni condivise o su impegni sociali o professionali; hanno luogo in ogni contesto umano:
dai rapporti di amicizia, alla famiglia a qualsiasi forma di aggregazione umana.
Vi elencherò qualche motivo che spinge ognuno di noi a creare una relazione:
Importanza della relazione sociale
Gli esseri umani sono intrinsecamente sociali e sono plasmati dalle loro esperienze con gli altri. Ci sono molte prospettive per capire questa motivazione intrinseca a interagire con gli altri.
Bisogno di appartenenza
Secondo la gerarchia dei bisogni di Abraham Maslow, gli esseri umani hanno bisogno di provare amore e accettazione da parte dei gruppi sociali (famiglia, gruppi di pari).
In realtà, la necessità di appartenere è così intrinsecamente radicata che potrebbe essere abbastanza forte da superare i bisogni fisiologici e di sicurezza,
come l’attaccamento dei bambini ai genitori violenti o il rimanere coinvolti in relazioni sessuali improntate alla violenza.
Tali esempi illustrano fino a che punto la spinta psicobiologica ad appartenere sia radicata.
Scambio sociale
Un altro modo per apprezzare l’importanza delle relazioni è in termini di un quadro di ricompensa.
Questa prospettiva suggerisce che gli individui si impegnano in relazioni gratificanti sia in termini tangibili che intangibili.
Il concetto si inserisce in una più ampia teoria dello scambio sociale. Questa teoria si basa sull’idea che le relazioni si sviluppano come risultato dell’analisi costi-benefici.
Gli individui cercano ricompense nelle interazioni con gli altri e sono disposti a pagare un costo per detti premi.
Nel migliore dei casi, i premi supereranno i costi, producendo un guadagno netto.
Questo può portare a confrontare costantemente le alternative per massimizzare i benefici e le ricompense, riducendo al minimo i costi.
Sé relazionale
Le relazioni sono anche importanti per la loro capacità di aiutare le persone a sviluppare un senso di sé.
Il sé relazionale è la parte del concetto di sé di un individuo che consiste nei sentimenti e nelle credenze che si hanno nei confronti di sè stessi, che si sviluppa sulla base delle interazioni con gli altri.
In altre parole, le proprie emozioni e comportamenti sono modellati da relazioni precedenti.
Pertanto, la teoria del sé relazionale postula che le relazioni precedenti ed esistenti influenzino le proprie emozioni e comportamenti nelle interazioni con nuovi individui, in particolare quegli individui che ci ricordano gli altri nella nostra vita.
Gli studi hanno dimostrato che l’esposizione a qualcuno che assomiglia a un altro attiva specifiche credenze, cambiando il modo in cui ci si pensa, in misura maggiore rispetto all’incontro con qualcuno che non assomiglia a nessun nostro conoscente.
Fonte: it.wikipedia.org
Scrivi un commento